L'anno che ci ha lasciati, a detta di tutti, è stato uno dei più duri in assoluto dal dopoguerra ad oggi. Ho letto ed ascoltato dei paralleli con altri periodi duri e soprattutto con la crisi del 1929.
Un vecchio detto americano affermava << Quando gli Stati Uniti starnutiscono, il resto del mondo prende il raffreddore>>.
Questo significa che tutto è partito dalla terra a stelle e strisce, ma ora tocca a noi rimetterci in sesto e non soltanto tassandoci fino alla morte.
Abbiamo gli uomini, le competenze, la passione, l'abnegazione al lavoro e tutto ciò che serve per uscirne, ma bisogna rimodellare e potenziare l'architettura strutturale del sistema Italia.
Ci vorrà tempo e molto lavoro, ma quello che gli italiani vogliono da questo anno è la vera speranza di un futuro migliore per tutti noi, nessuno escluso. La vera speranza, fatta di fatti, di sostanza, di lavoro, di passione e non chiacchiere, intrecci, intrallazzi e sprechi di ogni genere.
Le prossime elezioni politiche sono un banco di prova della coscienza, responsabilità e maturità degli italiani. Se sapremo fare le giuste scelte allora il 2013 sarà un anno di speranza che ci porterà al giusto benessere per gli anni successivi, in caso contrario reciteremo il ruolo scelto, ma a quel punto sarà inutile dare la colpa sempre ai politici!
Buon anno a tutti!


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